Nel quadrato qui sotto sono contenuti i numeri disposti in modo che sommati orizzontalmente, verticalmente o diagonalmente, diano come risultato sempre 12.
Un quadrato di questo tipo si chiama quadrato magico.
In questo caso il numero 12 si chiama CHIAVE del quadrato. Prova a giocare, scopri i numeri mancanti nei quadrati che seguono e buon divertimento!
Nel quadrato qui sotto sono contenuti i numeri disposti in modo che sommati orizzontalmente, verticalmente o diagonalmente, diano come risultato sempre 12.
L’ARTE DI FAR CRESCERE BAMBINI OTTIMISTI: LA MAGIA DELL’ INSUCCESSO.
IMPARARE SIGNIFICA GUARDARE AL FUTURO E CONTINUARE A IMPEGNARSI PER ACQUISIRE NUOVE CAPACITÀ. L’INSUCCESSO E’ PORTATORE DI INFORMAZIONI. "QUANDO AIUTIAMO I BAMBINI A REINTERPRETARE IL FALLIMENTO COME SFIDA, RICEVONO NUOVI STIMOLI E SI IMPEGNANO DI PIÙ; RIFLETTONO SUL PROPRIO “INSUCCESSO” PER CERCARE DI CAPIRE CHE COSA SI PUÒ IMPARARE". Carol Dweck
Insegnare la perseveranza nell’affrontare sfide e difficoltà può di fatto aumentare la determinazione a fronteggiare i problemi, un processo conosciuto con il nome di “INDUSTRIOSITÀ APPRESA“.
Dunque SE SI VIENE RICOMPENSATI PER L’IMPEGNO, SI MOSTRERÀ PERSEVERANZA DI FRONTE A UN FALLIMENTO. GRATIFICHIAMO PER L’IMPEGNO PERPETRATO E NON PER IL RISULTATO.
L’ARTE DI FAR CRESCERE BAMBINI OTTIMISTI: LA MAGIA DELL’ INSUCCESSO.
IMPARARE SIGNIFICA GUARDARE AL FUTURO E CONTINUARE A IMPEGNARSI PER ACQUISIRE NUOVE CAPACITÀ. L’INSUCCESSO E’ PORTATORE DI INFORMAZIONI. "QUANDO AIUTIAMO I BAMBINI A REINTERPRETARE IL FALLIMENTO COME SFIDA, RICEVONO NUOVI STIMOLI E SI IMPEGNANO DI PIÙ; RIFLETTONO SUL PROPRIO “INSUCCESSO” PER CERCARE DI CAPIRE CHE COSA SI PUÒ IMPARARE". Carol Dweck
Insegnare la perseveranza nell’affrontare sfide e difficoltà può di fatto aumentare la determinazione a fronteggiare i problemi, un processo conosciuto con il nome di “INDUSTRIOSITÀ APPRESA“.
Dunque SE SI VIENE RICOMPENSATI PER L’IMPEGNO, SI MOSTRERÀ PERSEVERANZA DI FRONTE A UN FALLIMENTO. GRATIFICHIAMO PER L’IMPEGNO PERPETRATO E NON PER IL RISULTATO.
Nell'ambito della progettazione delle classi, le docenti hanno programmato le attività stagionali cercando di ricomporre in termini di competenze trasversali, obiettivi disciplinari e contenuti, il puzzle d'autunno.
Si sta lavorando in modo trasversale e interdisciplinare proponendo attività letterarie, artistiche, musicali, motorie...
Così mentre in ambito scientifico- antropologico stiamo cercando di spiegare il fenomeno dell'alternarsi delle stagioni aiutandoci con la visione di filmati, simulazioni e costruzioni di modelli, in geometria andremo ricercando in natura linee e figure che abbiamo imparato a riconoscere.
Ed ora seguiamo questo interessantissimo video
Galilei, Cartesio e Keplero
Galileo Galilei (1564-1642), che è universalmente considerato il padre del metodo scientifico, sintetizzava così il suo pensiero: “Il libro della natura è scritto in lingua matematica ed i suoi caratteri sono triangoli, cerchi ed altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto.”
Nell'ambito della progettazione delle classi, le docenti hanno programmato le attività stagionali cercando di ricomporre in termini di competenze trasversali, obiettivi disciplinari e contenuti, il puzzle d'autunno.
Si sta lavorando in modo trasversale e interdisciplinare proponendo attività letterarie, artistiche, musicali, motorie...
Così mentre in ambito scientifico- antropologico stiamo cercando di spiegare il fenomeno dell'alternarsi delle stagioni aiutandoci con la visione di filmati, simulazioni e costruzioni di modelli, in geometria andremo ricercando in natura linee e figure che abbiamo imparato a riconoscere.
Ed ora seguiamo questo interessantissimo video
Galilei, Cartesio e Keplero
Galileo Galilei (1564-1642), che è universalmente considerato il padre del metodo scientifico, sintetizzava così il suo pensiero: “Il libro della natura è scritto in lingua matematica ed i suoi caratteri sono triangoli, cerchi ed altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto.”